Sindaco e comunicazione social

Comunicato del gruppo consiliare “Vivere con&per Spilimbergo”

Com’è noto il dibattito politico, da quello più vicino ai cittadini al livello istituzionale più alto, avviene ormai in larga parte tramite i social, ritenuti strumento utile ed immediato di comunicazione.
A tal proposito, anche nella nostra piccola comunità, abbiamo avuto modo in questi mesi di avvicinarci all’operatività del Parlamento europeo tramite la copiosa produzione di post dell’Onorevole Dreosto, così come l’attività della Giunta regionale ha raggiunto le case dei cittadini, tramite la solerte attività di aggiornamento della pagina personale del Presidente Fedriga.

Numerosi Sindaci, in queste settimane (Pordenone, Maniago, Azzano Decimo, San Daniele, Fiume Veneto), ogni sera, dopo giornate certo molto impegnative, hanno dedicato ancora il proprio tempo informando come meglio hanno ritenuto i concittadini.
Non vi è, pertanto, “nulla di nuovo sotto il sole” né alcun motivo di indignazione per l’utilizzo del proprio profilo social quale strumento di informazione anche dell’attività istituzionale dell’Ente che si rappresenta.
Precisato, peraltro, che non vi è alcun obbligo di legge di creare una pagina Facebook per gli Enti locali, che rendono nota la propria attività tramite lo strumento del sito istituzionale al fine di agevolare il rapporto con i cittadini tramite, canali di comunicazione più immediati ed agevoli, cogliamo positivamente lo spunto dell’ordine del giorno presentato dai consiglieri Lauretano e Soresi e ci impegniamo, così come già avvenuto con il servizio Whatsapp, a migliorare ed arricchire l’informazione istituzionale.

Ciò premesso ci siano consentiti alcuni spunti di riflessione circa l’incresciosa vicenda che ha occupato le pagine dei giornali locali nei giorni scorsi. Non possiamo, infatti, esimerci dall’osservare che, coloro che oggi si ergono a paladini della morale politica e del senso di opportunità non hanno mai sollevato, prima, alcuna perplessità in merito al sistema di comunicazione adottato dal Sindaco Sarcinelli (ed altri prima di lui) sin dall’inizio del suo mandato.

Comprendiamo che, in una società in cui l’utilizzo dei social è diventato un’abitudine consolidata e il ricorso al like un bisogno primario, un aumento esponenziale dei like a favore di un avversario politico, possa generare notevole apprensione e un certo senso di insicurezza; ma accusare pubblicamente il Sindaco di aver “cavalcato” a proprio vantaggio una tragica situazione come quella generata dalla pandemia, risulta ingiurioso e gravemente lesivo dell’integrità della persona.
Crediamo, infatti, che neppure il più sciagurato degli Amministratori neppure il più accanito ricercatore di facili consensi, avrebbe mai potuto compiacersi delle luci della ribalda generate dall’emergenza da Covid-19, tantomeno il Sindaco Sarcinelli che, anche in tempi più sereni di quelli odierni, ha sempre mantenuto un profilo sobrio, all’insegna della discrezione.
A titolo esemplificativo, ricordiamo che non si sono visti sulla sua pagina personale del Sindaco, in queste settimane, video, conferenze, momenti di protagonismo personale o immagini di volontari durante la pulizia dei cimiteri che, tuttavia è stata fatta anche nel nostro Comune, e prima che in altri.
Sono stati pubblicati, direttamente dal Sindaco, a fine giornata, semplicemente i numeri diffusi dalla Regione circa lo stato di contagio del territorio e le iniziative ritenute più utili per far fronte all’emergenza, il tutto senza alcun cenno di protagonismo personale, macinando molti più kilometri che like, con un richiamo alla razionalità e alla pazienza, accompagnato da un ringraziamento quotidiano a collaboratori, forze dell’ordine e volontari.

Si dovrebbe, più opportunamente riconoscere, con una certa onestà intellettuale, che gli apprezzamenti ricevuti dal Sindaco, siano più frutto di una costante e discreta presenza sul territorio, che di un’opportunistica capacità di accentrare l’attenzione mediatica approfittando del momento di crisi.
Ci permettiamo, infine, di ricordare che l’avvocato Enrico Sarcinelli – a cui piacciono molto, così come a noi, scienza e coscienza – è diventato Sindaco di Spilimbergo con le preferenze, non con i like (comunque la Sua pagina personale conta ben 2700 “amici”)!

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